In occasione del finissage della mostra collettiva dei cinque finalisti della prima edizione leccese, ospitata presso l’ex Convento dei Teatini,   sabato 13 aprile, alle ore 11.30, il team che lavora al progetto CreArt-Lecce ha incontrato l’artista Luigi Presicce negli spazi del Must, il museo storico della città di Lecce per un incontro con gli studenti dei licei artistici del territorio e dell’Accademia di Belle Arti della città.

Il progetto Creart è un vero e proprio network che unisce geografie europee all’insegna dei linguaggi della contemporaneità, sostiene artisti delle giovani generazioni attraverso mostre, workshop, residenze d’artista.

L’incontro rientra altresì nella programmazione di MUSTinART-Generazioni a confronto.

Orientamenti culturali, collaborazioni con gallerie d’arte e istituzioni culturali pubbliche, confronto con diversi operatori del mondo dell’arte nazionale e internazionale, esperienze legate a significative residenze d’artista (la più recente al museo MACRO di Roma), scelta di particolari linguaggi espressivi e performativi: numerosi sono gli aspetti che potranno essere sviscerati durante questo ”dialogo” a cui seguirà un dibattito tra l’artista e il pubblico.

L’incontro è stato coordinato da Lorenzo Madaro, direttore artistico di CreArt: “Luigi Presicce è uno degli artisti più rilevanti della sua generazione, per la sua indagine coerente e plurale, e per tutta una serie di esperienze già collezionate in musei e spazi espositivi italiani e non solo. Questo incontro-dialogo, destinato in particolar modo agli studenti dei licei artisti e delle Accademie di Belle Arti, potrà essere un momento di confronto e approfondimento sulla sua ricerca e su alcuni step che attualmente regolano il cammino dei giovani artisti nel panorama nazionale e internazionale”.

Per Alessandro Delli Noci, assessore alle Politiche Giovanili ed Europee, l’incontro con Luigi Presicce ha rappresentato “un’opportunità importante per quanti vogliano partecipare l’esperienza di un artista che, partendo dal loro stesso humus sociale e culturale, è riuscito ad affermare la sua arte in contesto nazionale ed internazionale. Per una istituzione che riconosce l’importanza del ruolo sociale ed economico degli artisti, dal cui lavoro dipende il patrimonio culturale futuro nonché la qualità delle società, promuovere opportunità di questo genere è doveroso, oltre che opportuno. Aver destinato, poi, questo incontro, oltre che a tutti gli interessati, anche e soprattutto agli studenti salentini, è la dimostrazione di quanto il Comune di Lecce si stia muovendo con oculatezza e lungimiranza, non soltanto nell’ambito della promozione e della valorizzazione degli artisti, ma anche e soprattutto nell’ambito della formazione (continua e non), così come auspicato dall’Unione Europea”.

Il progetto Creart è promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili ed Europee e dall’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Lecce nell’ambito della candidatura a “Capitale Europea della Cultura 2019”.

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Profilo biografico essenziale di Luigi Presicce
Nato a Porto Cesareo (Lecce) nel 1976, vive e lavora a Milano, Firenze e Porto Cesareo. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ma il suo lavoro è stato decisamente influenzato dai suoi studi indipendenti. Nel 2007 ha partecipato al Corso Superiore di Arti Visive (CSAV) presso la Fondazione Antonio Ratti di Como con l’artista americana Joan Jonas. Nel 2008, nell’ambito di Artist in Residence, ha partecipato al workshop in Viafarini a Milano con l’artista americano Kim Jones. A Milano, nel 2008 ha fondato (con Luca Francesconi e Valentina Suma) Brownmagazine e in seguito Brown Project Space, per il quale cura la programmazione. Nel 2011 con Giusy Checola e Salvatore Baldi ha fondato a Lecce “Archiviazioni” (esercizi di indagine e discussione sul sud contemporaneo). Nel 2012 ha preso parte a Artists in Residence al MACRO, Roma. Con Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese e Cesare Pietroiusti è coinvolto nel progetto Lu Cafausu, con il quale è stato invitato da AND AND AND a dOCUMENTA13, Kassel.
Ha realizzato performance presso la Fondazione Claudio Buziol, Venezia (2010), Thessaloniki Performance Festival, Biennale 3, Grecia (2011), Reims Festival Scènes d’Europe, Frac Champagne-Ardenne, Francia (2011), MADRE, Napoli (2012), We Folk – Drodesera Festival, Centrale Fies, Dro (2012). Ha vinto l’Epson Art Prize, Fondazione Antonio Ratti, Como (2007), Premio Talenti Emergenti, CCC Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze (2011), Long Play, MAGA, Gallarate (2012). In occasione di Arte Fiera 2013 il MAMBO di Bologna ha promosso una sua performance e una sua opera è stata acquisita dall’ente fiera della città. In questi giorni un suo progetto inedito concepito durante una residenza promossa nell’ambito della manifestazione europea Wathershed sarà presentato al Parlamento Europeo di Bruxelles.

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